December 29, 2007
Incontrare un Maestro…
Ciao,
ho incontrato A_zom Rinpoche sei anni fa, in America, nell’estate del 2001.
Ero reduce da undici anni di pratica quotidiana della meditazione, nella tradizione del Buddhismo tibetano.
In particolare, ero reduce da due mesi di viaggi estenuanti: avevo guidato corsi di meditazione in dodici centri buddhisti, in altrettante città della Russia Europea, incluse Mosca, San Pietroburgo e Volgograd.
Poi, di seguito, avevo insegnato in sei centri della Repubblica Ceca.
Diciamo pure che in quel momento avrei avuto bisogno di (meritato) riposo
Ma il destino aveva in serbo per me progetti diversi, quell’estate…
Mentre concludevo il tour in Russia, ricevetti una mail sul mio (glorioso) portatile: era l’avviso che A_zom Rinpoche (un giovane Lama le cui vicende seguivo da qualche tempo) sarebbe tornato a insegnare, per la terza volta, negli Stati Uniti.
Un “evento”, per un grande Lama che vive tutto l’anno nel Tibet Orientale e non è per nulla “occidentalizzato”
Cosa significa “incontrare un Maestro”?
Un vero Maestro non è quello che possiede soltanto la conoscenza del Sentiero della Liberazione (cioè della completa felicità e della piena realizzazione).
Un vero Maestro è quello che possiede l’esperienza della Liberazione.
Nella tradizione tibetana dello Dzogchen (la “Grande Perfezione”) chiamiamo questa esperienza “stato naturale della mente”.
Lo “stato naturale della mente” può essere trasmesso, comunicato senza parole.
Un po’ come accade quando siamo vicini a una persona nervosa e diventiamo nervosi anche noi: solo che qui è il contrario
Non solo questo, ma molto di più: quando siamo alla presenza di un grande essere realizzato, parte della sua realizzazione si trasmette a noi, il nostro karma viene potentemente purificato e le sue “benedizioni” hanno un impatto profondo su di noi, non solo in questa vita, ma per molte…
Conoscendo (già allora, per fama) il livello di realizzazione di A_zom Rinpoche, in quell’estate del 2001 non ho avuto molte esitazioni (eppure di Lama e Maestri ne avevo già incontrati tanti: il primo, undici anni indietro, era stato proprio il Dalai Lama che ha da poco concluso la sua visita in Italia).
Appena tornato in Italia, ero già all’agenzia di viaggi per prenotare il nuovo volo – destinazione Colorado, USA, dove Rinpoche avrebbe tenuto uno “storico” ritiro di meditazione.
Quell’incontro ha letteralmente trasformato la mia vita…
Ancora adesso, più di sei anni dopo, non riesco a immaginare a che punto sarei del mio percorso di crescita personale e spirituale, se non avessi stabilito quella fortunata connessione (maestro-discepolo) con A_zom Rinpoche.
“Incontrare un Maestro” è sicuramente il regalo più grande che questa vita può farti…
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Sei anni dopo, se vuoi vivere un’esperienza simile a quella che ti ho raccontato, non occorre che tu prenoti un lungo viaggio in aereo: A-zom Rinpoche verrà a due passi da casa tua…
…anche grazie a quella fortunata connessione creata nell’estate 2001.
Sarà a Pesaro, località centrale e facilmente raggiungibile da tutta Italia, dal 18 al 21 Gennaio Prossimi:
La prima parte del suo corso (da Venerdì a Domenica pomeriggio) è aperta a tutti, anche a chi non abbia nessuna esperienza precedente di meditazione.
È un’occasione di quelle rare e preziose: un vero augurio e una vera benedizione, in occasione di questo Nuovo Anno che sta per cominciare…
“Quando lo studente è pronto, il Maestro appare”…
Una specie di piccolo grande miracolo…
E tu, sei pronto per incontrare un vero Maestro?
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A presto,
con affetto
Italo Choni Dorje.
5 Commenti on Incontrare un Maestro… »
December 29, 2007
Paolo Bignardi @ 1:13 pm:
L'anno scorso ho partecipato al ritiro con Rinpoche ma… il motivo per cui vi partecipavo era unicamente di incontrare Italo :^). Per qualche oscuro motivo mi sentivo contrariato nei confronti di Rinpoche e durante il ritiro ho provato emozioni insolite, straordinariamente intense e di disagio. Alla fine sono anche stato malissimo per qualche settimana, maledivo il fatto di averlo incontrato e sono arrivato persino ad odiarlo :^( …….
… è passato un anno e durante questo tempo mi sono reso conto di quanto la sua influenza sia stata per me purificatrice e potentemente trasformatrice !!!
Come abbia fatto non lo saprò mai ! ma è certo che ora sicuramente lo adoro, mi rendo conto delle sue straordinarie capacità e sopratutto della sua Compassione !!!
Incontrarlo e ricevere i suoi insegnamenti è la più grande fortuna del mondo !!!!!
Giulio Marsala @ 3:37 pm:
Io ci sarò.
Non so bene a FARE COSA, ma ci sarò
neria nonini @ 8:37 pm:
Stavo già seguendo gli insegnamenti del Buddhismo Tibetano, quando, su consiglio del mio insegnante Italo Cillo, sono andata ad incontrare A-zom Rinpoche. E' stata una folgore in pieno petto! Mi sono resa conto che aspettavo IL MAESTRO da una vita,m ora il Maestro c'è ed è anche vicino! Mi sono messa al suo servizio per quel pochissimo che so fare, ed è la F E L I C I T A'! Nulla ppotrebbe impedirmi di esserci.
A presto
neria
December 30, 2007
gianmario @ 11:18 am:
Ho incontrato il Maestro l'anno scorso a Pesaro. Dopo anni di tentativi ed errori da circa un anno avevo conosciuto Italo e da quattro mesi la pratica era diventata parte integrante della mia vita. Mi sentivo già fortunatissimo così…..poi ho incontrato il nostro amatissimo Lama…. E' stata davvero una folgore, che ha illuminato la mia strada spazzando ogni incertezza….non passa giorno senza che il mio pensiero vada all'immensa fortuna che mi è stata regalata: una via, un insegnante, il nostro Lama. Un abbraccio a tutti
January 2, 2008
Tiziana @ 3:23 pm:
Ciao a tutti.
Non conosco il maestro ma ho avuto l'immensa fortuna di conoscere Italo alcuni mesi fa, mi fido di lui e attendo con gioia il momento di poter rivedere tutti i miei amici spirituali e soprattutto questo amatissimo Lama. L'incontro con Italo mi ha risvegliato in me una insperata: non dover più vivere annaspando nella quotidianità, poter finalmente percorrere una strada (giusta per me)che mi renda libera e capace di amare gli altri, capace di donare. Per raggiungere la meta sono certa sia necessario impegno, dedizione, costanza e soprattutto la guida di uomini e donne straordinari che vivono ciò che insegnano. Vi abbraccio tutti